"Costituire un fondo nazionale per la prevenzione della violenza giovanile". É la richiesta dei sindaci presenti ieri al convegno "Sicurezza urbana, l'importanza di fare prevenzione" promosso dal Forum Italiano per la Sicurezza Urbana (Fisu) ieri a Palazzo Marino. Hanno partecipato i primi cittadini di Milano, Roma, Bologna, Bari e Perugia. "La campagna elettorale - sostiene il sindaco Beppe Sala - dovrebbe essere l'occasione per confrontarsi non solo con i cittadini ma per incalzare i candidati sui temi della sicurezza, se sono disponibili a sposare o no proposta come questa del fondo". La sicurezza "è uno dei temi sentiti come importantissimi ma nello stesso tempo artatamente banalizzati. Bisogna sentirsi corresponsabili. Io terrò fino alla fine la delega e sono il primo a dire dove abbiamo sbagliato". Un flop? "San Siro è un quartiere delicato e non casualmente, storicamente sono state prese decisioni sbagliate e la colpa è anche del Comune. C'è una percentuale di case Aler eccessiva che fa perdere l'equilibrio sociale. Questo condiziona soprattutto le scuole". Il fenomeno delle classi ghetto. "La sproporzione tra italiani di origine e stranieri è eccessiva, gli italiani spostano i figli in altre scuole perchè vedono che tanti hanno problemi con la lingua e magari si ritarda l'apprendimento". E aggiunge che, anche per colpa del Comune, "non ci sono più luoghi di aggregazione, è rimasto un oratorio. I ragazzi oggi vanno in piazza, dove non hanno nessuna logica di contenitore sociale che li indirizzi a fare qualcosa. Essere corresponsabili significa cercare di agire". Appunta. Magari creando dei centri comunali per giovani.

