Jannik Sinner è il secondo finalista: l’azzurro supera il russo Daniil Medvedev con il punteggio finale di 6-2, 5-7, 6-4 dopo due ore e 37 minuti di gioco complessivo. Dopo l’interruzione per pioggia di ieri, al numero uno del mondo è bastato mantenere il servizio per chiudere 6-4 dopo soltanto 15 minuti di gioco per completare il terzo set. Domani se la vedrà contro il norvegese Casper Ruud: l’anno scorso, ai quarti di finale, l’azzurro ha stravinto 6-0, 6-1 ma il passato non conta, domani sarà un’altra partita e soprattutto la finale. Una nota statistica importante: è la vittoria consecutiva numero 33 di Sinner in un Masters 1000, ha già infranto il record di Djokovic due giorni fa (il serbo si era fermato a 31 vittorie nel 2011.
La conferenza stampa di Jannik
“Una partita del genere può aiutare per Parigi: molto difficile soprattutto ieri, ho cercato di tirarmi fuori da una situazione molto complicata. Nel terzo set mi ha aiutato prendere il break, oggi sono stato molto attento ai miei game di servizio in condizioni molto differenti tra ieri e oggi”, spiega Sinner in conferenza stampa. “So di essere in finale, quello che accadrà domani si vedrà. Di più di quanto sto facendo in questo momento non posso fare. Cerco di recuperare il più possibile per domani. Lui (Ruud, ndr), sarà più fresco di me ma la finale darà sensazioni diverse”. Alla domanda su cosa è esattamente accaduto ieri, ovvero quali siano state le cause del suo malessere, il numero uno del mondo spiega di non potere rispondere a questa domanda. In sintesi, massimo riserbo come evidentemente concordato con il suo team. “Speriamo”, conclude Sinner alla domanda sul Milan e le possibilità che possa arrivare in Champions League.
Le parole di Sinner
“Ieri in qualche modo siamo riusciti a finire la giornata, stanotte non ho dormito quasi niente. Quando sei in mezzo alla gara 4-2 non è stato semplice. Grazie mille per il supporto, vediamo cosa accadrà domani ma sono molto contento”, spiega a bordo campo al termine della gara. “Vuol dire tanto per me essere in finale. È un campo speciale per me, già nel 2019 con una wild card. L’anno scorso è stata una bella finale anche se non è andata come volevamo. Vedremo come andrà quest’anno”, conclude.
Sinner vola in finale
9°game: Sinner serve per il match, dopo uno scambio prolungato va fuori il dritto del numero uno del mondo, 0-15. Poco arriva il 15-15, è stavolta il dritto del russo a essere lungo. Strepitoso il punto di Jannik del 30-15: il russo attacca sotto rete una palla corta, l’azzurro ne approfitta e appoggia la pallina in campo aperto. Jannik sbaglia con il dritto che finisce in rete, 30-30, ma poi con servizio e dritto si procura il 40-30 che significa match point. Finisce con un gran dritto, 6-4! Sinner in finale agli Internazionali.
8° game: il russo al servizio per rimanere in gara. Medvedev commette errori gratuiti, 15-40 e due match point per Sinner: il primo viene annullato da un ace (30-40), anche il secondo scivola via con una prima di servizio a 200 km/h, parità. Dopo uno scambio prolungato arriva il vantaggio per il russo che poi chiude 5-4.
7° game: al servizio Sinner, per la prima volta dalla ripresa del match. Jannik va 30-0 grazie a una seconda di servizio seguita da un ace e dagli applausi del pubblico del Centrale. Medvedev sbaglia, palla lunga sul fondo e 40-0. Infine, una gran prima vale il 5-3, Jannik non lascia punti al russo.
6° game: ricomincia a servire Medvedev, sotto 4-2. Il russo mette subito un ace e vince il gioco, Sinner conduce 4-3.
I protagonisti entreranno in campo dalle ore 16.

