Mentre noi aspettiamo il secondo turno di Sinner, è nata una stellina. Tyra Caterina Grant, nata a Roma e cresciuta a Vigevano, per fortuna ha scelto la cittadinanza tennistica di mamma Cinzia e non di papà Tyrone (ex giocatore di basket con una bella carriera qui da noi), ed ecco che il tennis femminile italiano può sperare nel futuro. Ieri ha vinto la sua prima partita in uno Slam nella sua prima partita sull'erba da professionista (ci aveva giocato solo da junior), ma soprattutto ha schiantato Katie Boulter, una che è ben davanti a lei in classifica (ma non per molto).
Grande personalità, gioco aggressivo, sorriso che non conosce confini: Tyra è un bel personaggio, ha 18 anni e le idee chiare costruite da giovanissima nel centro di Bordighera di Riccardo Piatti, quello in cui ha fatto in tempo a incrociare Jannik. Sentire per credere: «Ero molto più tesa nelle qualificazioni, mentre questa volta ho sempre avuto la sensazione di avere il match sotto controllo. Cerco sempre di comandare il gioco, anche accettando qualche errore in più: non mi ci vedo a correre da una parte all'altra del campo, limitandomi a rimandare la palla». La sua vittoria poteva essere anche un cambio della guardia, visto che in contemporanea Jasmine Paolini stava affondando nell'erba di Wimbledon: per fortuna la nostra numero uno è risalita da uno 0-6 contro la giovane americana Montgomery, riuscendo anche a recuperate un break nel terzo set.
Sinner, di diceva: appuntamento oggi alle 14.30 sul Centrale contro il Dottor Borges, portoghese laureato in chinesiologia che da giovane giocava a badminton. Jannik sui campi di allenamento ha incrociato e abbracciato Dimitrov, che l'hanno scorso si infortunò mentre lo stava battendo, poi tutti a vedere Berrettini contro Wawrinka, una battaglia di tie-break (uno vinto da Matteo addirittura 18-16) durata più di 4 ore: l'Italia alla fine ha trionfato, ma la stella di Stan «The Man» - all'ultimo Slam londinese - si è spenta mel modo migliore. la.
Risultati: Berrettini b. Wawrinka 6-7, 7-6, 7-6, 7-6; Sonego b. Etcheverry 6-4, 6-4, 6-7, 7-6; Halys b. Arnaldi 3-6, 6-1, 7-6, 6-3; Paolini b. Montgomery 0-6, 6-4, 7-5; Grant b. Boulter 6-4, 6-2.

