AGI - Dopo oltre 26 ore è stato estratto dalla grotta in Sardegna lo speleologo rimasto bloccato a seguito di un crollo. Le operazioni di soccorso si sono concluse intorno alle 17:50, con l’intervento dei tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico e dei vigili del fuoco. L’uomo sarà trasferito in elicottero in ospedale.
L'intervento è risultato particolarmente complesso, come hanno spiegato i vigili del fuoco, per il rischio di ulteriori crolli, che hanno reso delicate le operazioni per raggiungere e soccorrere l'uomo.
Sardegna, lo speleologo bloccato nella grotta
Nelle operazioni di salvataggio sono state impegnate 30 unità del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, con personale specializzato Usar (Urban Search and Rescue). L’intervento ha comportato da parte dei tecnici la rimozione dei detriti che ostruivano l'ingresso della grotta per cui è stta necessaria un'assoluta cautela per la presenza di massi instabili. Grazie al supporto dell'Aeronautica Militare sono arrivati tre ulteriori tecnici dall'Italia centrale e altri otto tecnici sardi. Lo speleologo è rimasto cosciente durante l'intervento.
Dopo 26 ore di lavoro è finalmente fuori dalla grotta lo speleologo bloccato da ieri in una cavità a Urzulei. Recuperato da #vigilidelfuoco e @cnsas_official è stato affidato ai sanitari che ne cureranno il trasporto in ospedale [#12ottobre 18:00] https://t.co/LGDWrbnwVz
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) October 12, 2026
Il 31enne Luca Olmetto, di Condrongianos (Sassari), secondo quanto ricostruito, si trovava in compagnia di altri escursionisti quando è rimasto bloccato nella grotta di Gorropeddu, a dieci metri di profondità, a causa di una frana. A quel punto gli altri hanno dato l'allarme dando vita alla catena di aiuti che hanno portato alla liberazione dell'uomo.

