AGI - La procura di Roma ha chiuso le indagini su Simone Pepe e Giuseppe Sculli, ex calciatori, tra le altre, di Juventus, Udinese, Lazio e Genoa, accusati di falso, esercizio abusivo della professione di agente e tentata estorsione. Secondo le indagini del pm di Roma Francesco Musolino, i due avrebbero agito da procuratori sportivi senza esserne abilitati e, quando due giovani calciatori - Costantino Favasuli, cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, e Davide Bettella, difensore con un passato tra Inter, Atalanta e Frosinone -, decisero di interrompere il rapporto con loro, avrebbero tentato di presentare loro un conto di centinaia di migliaia di euro fondato su contratti ritenuti falsi. C'è tutto questo nelle 13 pagine di 415 bis, atto che, di norma, anticipa la richiesta di processo da parte della procura. Indagati in concorso anche l'agente sportivo Luigi Iachini Bellisarii e l'avvocato Alessandro Buccieri. L'unico agente sportivo abilitato risultava Iachini Bellisarii. Ma, per il pm, a fare il lavoro vero sarebbero stati Pepe, Sculli e Buccieri che cercavano i giocatori e negoziavano gli accordi economici
Gli ex calciatori Sculli e Pepe indagati per falso e tentata estorsione
Scritto il 24/07/2026
da agi

