Fermato in Brianza per terrorismo. "Pronto a fare come a Modena"

Scritto il 02/06/2026
da agi

AGI - Un ragazzo di 21 anni di origini marocchine che vive a Vimercate, in Brianza, è stato fermato su richiesta della Procura di Milano per l'ipotesi di reato di 'terrorismo internazionale' legata a "diversi post inneggianti al martirio" pubblicati il 30 maggio che hanno fatto ritenere agli inquirenti "verosimile una sua immediata ed estemporanea attivazione".

Il giovane, Zakaria Ben Haddi, si legge nelle carte dell'accusa, avrebbe pubblicato sui social "contenuti apologetici di attentati terroristici compiuti dallo Stato Islamico in danno dei cristiani e più in generale contro l'occidente e di aperta esaltazione e incitamento al martirio, con, di recente, un riferimento al tragico evento delittuoso occorso nella città di Modena il 15 maggio 2026".

Il richiamo a Modena

Un rimando, quest'ultimo, alla vicenda di Salim El Koudri, il 31enne che ha investito sette persone nella città emiliana accusato di strage e lesioni ma al quale, almeno per ora, non è stata contestata l'ipotesi di avere agito per terrorismo. Secondo il pm, ci sono "gravi indizi di colpevolezza a carico dell'indagato sulla base delle indagini della Digos-sezione antiterrorismo dalle quali è emerso che sui profili instagram e tiktok, Zakaria Ben Haddi "all'esito di una pericolosa accelerazione della propria spirale di radicalizzazione ideologico-religiosa ha palesato la propria disponibilità al martirio pubblicando post e commenti che facevano ritenere la concreta intenzione a una reale attivazione violenta, peraltro nella consapevolezza di essere in procinto di lasciare l'Italia essendo stato trovato in possesso di un biglietto aereo per il Marocco per la data del 9 giugno".

Spunto degli accertamenti che hanno portato al fermo è l'inchiesta condotta sempre da Gobbis e Digos che ha portato il 22 aprile scorso agli arresti domiciliari per un ragazzo italo-albanese residente a Pavia che avrebbe fatto parte di una rete online di giovani estremisti neonazisti e antisemiti con riferimenti a 'Terza Posizione'. Tra i messaggi acquisiti dagli investigatori, in un'occasione Ben Haddi aveva scritto "Impossibile fare un colpo di Stato nella situazione attuale" commentando la riflessione di un altro utente che aveva affermato: "Comunque per poter fare una sovversione e quindi un colpo di Stato ci servono molte più persone, organizzate e non sparse e che tutti seguano la stessa idea o simile". In un altro momento, l'indagato aveva pubblicato la foto di un bambino con carnagione chiara e occhi azzurri col commento: "Chiaramente è superiore a te" in risposta all'interlocutore che lo aveva criticato scrivendo: "Tu sei africano, non sei superiore a nessuno".

"Volevo solo fare divulgazione"

"Volevo solo fare divulgazione sullo Stato Islamico postando anche dei video su Modena. Il rientro in Marocco? Dovevo tornare nel mio Paese per fare un esame". Zakaria Ben Haddi si è difeso così davanti alla gip Rossana Mongiardo nell'interrogatorio di garanzia.La decisione della giudice sulla convalida del fermo è attesa per domani.