AGI - "L'accusa che mi ha ferito di più? Ovviamente essere accusato di essere coinvolto nell'omicidio di Chiara, essere accusato addirittura di essere un autore è la cosa che difficilmente mi andrà più via. E' una cosa che chi indagava poteva benissimo smorzare". Per la prima volta Marco Poggi parla a distanza di 19 anni dall'omicidio della sorella Chiara in un'intervista esclusiva al programma televisivo 'Quarto Grado'.
Il motivo del silenzio rotto a Quarto Grado
Marco Poggi, che non è né è mai stato indagato per l'omicidio ed è parte civile, alla domanda sul perché abbia deciso di rompere il silenzio dice: "Ho sempre cercato di stare in una bolla, poi quest'anno si è sentito di tutto. Si è giocato per un anno sulla morte e sulla vita di Chiara. Mi ha ferito che rovinassero il suo ricordo".
"Parlo perché finiscano illazioni e accuse"
— Quarto Grado (@QuartoGrado) June 5, 2026
A #Quartogrado Marco Poggi rompe il silenzio dopo 19 anni dall'omicidio della sorella Chiara pic.twitter.com/WnvTMBERYO
L'accusa di Marco Poggi
Nell'intervista il fratello di Chiara Poggi accusa: "Se nessuno mette un freno, se nessuno toglie alle persone l'illusione che una determinata pista o ricostruzione non esiste, ci sarà sempre qualcuno che si inventerà la qualunque".

