AGI - Due persone sono rimaste gravemente ustionate in seguito all’esplosione avvenuta questa mattina in un’abitazione di via Casilina Nord, nei pressi della rotatoria di San Benedetto, a Cassino. I due feriti, secondo le prime informazioni, sono stati trasferiti in elicottero dall’ospedale di Cassino al Sant’Eugenio di Roma, struttura specializzata nella cura delle ustioni.
L’esplosione - che ha interessato uno stabile di due piani - è stata avvertita distintamente dai residenti della zona, che hanno riferito di aver sentito un forte boato e di aver visto una colonna di fumo alzarsi dall’area interessata.Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Cassino con dieci unità e cinque mezzi, tra cui un'autoscala proveniente da Frosinone. I soccorritori hanno lavorato alla messa in sicurezza dell'edificio e alla bonifica dell'area. Presenti anche Carabinieri e Polizia Locale. Sono in corso gli accertamenti per stabilire le cause e ricostruire l'esatta dinamica dell'esplosione.
Chi sono i due feriti
Sono due dipendenti dell'ospedale Santa Scolastica di Cassino, entrambi infermieri, le persone rimaste gravemente ferite nell'esplosione avvenuta questa mattina, intorno alle 8:40, all'interno di un appartamento al secondo piano di una palazzina in via Guado Santa Maria, a Cassino. Si tratta di una donna di circa 40 anni e di un uomo di 54 anni, conviventi. Entrambi hanno riportato ustioni gravissime, su circa il 90% del corpo, e sono stati trasferiti in elicottero all'ospedale Sant'Eugenio di Roma. La deflagrazione ha provocato il crollo di una porzione dello stabile.

