I dettagli dello studio e i dati esaminati
Il team, guidato da Vassilios Vassiliou e Sophie Paddock, ha analizzato i dati di oltre 480mila partecipanti di eta' compresa tra 35 e 84 anni. La coorte comprendeva individui sani e con storie pregresse di problemi cardiaci, che sono stati seguiti per un periodo medio di 14 anni. Attraverso una meta-analisi che ha sintetizzato i risultati di nove studi di alta qualità, selezionati da un pool iniziale di quasi 1.900 ricerche, il gruppo di ricerca ha valutato l'impatto clinico dell'uso delle scale.
La prevenzione di infarto e ictus
"Questa attività - afferma Paddock - si può facilmente inserire nella propria giornata, al contrario della palestra o di altre opzioni. Consigliamo sempre di prendere le scale e rinunciare all'ascensore, quando possibile. Tale semplice abitudine quotidiana è anche associata a una minore probabilità di sviluppare patologie gravi come infarto, ictus e insufficienza cardiaca".
Nei prossimi approfondimenti, concludono gli autori, sarà interessante impiegare tecnologie indossabili per definire raccomandazioni specifiche sul numero ottimale di gradini da salire quotidianamente.

