AGI - Laika contro l'Ice. 'Ice out' è il nome della nuova opera-denuncia della street artist, affissa davanti alla sede del Coni a Roma.
Nell'opera è raffigurato un agente dell'Ice (l'agenzia federale degli Stati Uniti per il contrasto dell'immigrazione, al centro delle polemiche per la sua presenza ai Giochi Olimpici invernali Milano-Cortina 2026) che spara a uno ski jumper, con una montagna rovesciata e il logo olimpico trasformato in un mirino.
"La presenza dell'agenzia anti-immigrazione è inammissibile - denuncia l'artista - si tratta di squadracce violente e razziste che hanno compiuto veri e propri rastrellamenti".
Nel mirino anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò: "Mi fa rabbia che Cio e Coni non abbiano preso una posizione netta e coerente, voltandosi dall'altra parte" aggiunge Laika. Infine, l'invito a partecipare alla manifestazione 'Mobilitiamo la città - ICE OUT', in programma domani 6 febbraio a Milano.

