Caldo: vademecum per difendere cani, gatti e uccelli da compagnia

Scritto il 25/06/2026
da agi

AGI - "Garantire l'idratazione dei nostri amici animali, con acqua fresca e pulita è essenziale per permettere loro di affrontare questo periodo di caldo elevato". E' quanto spiega all'AGI Sara Greco Dirigente medico veterinario, UOS Parassitologia e Sierologia, UOC Patologia animale e Sanità pubblica dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana (IZSLT).

"Il caldo eccessivo - continua Greco - soprattutto se associato un alto tasso di umidità, come quello che stiamo vivendo in questi giorni può essere molto pericoloso per i nostri animali domestici e avere degli effetti importanti perché cani, gatti e uccelli hanno una capacità di dissipare il calore molto diversa dalla nostra".

Per i cani rischio del colpo di calore

Nei cani il rischio principale, spiega la dottoressa, è il colpo di calore. "A differenza dell'uomo, il cane non suda attraverso la pelle: ha una sudorazione limitata, soprattutto a livello dei cuscinetti plantari ma disperde il calore principalmente attraverso il respiro. Quando le temperature e l'umidità sono elevate - avverte la veterinaria - questo meccanismo può diventare insufficiente, con conseguente aumento della temperatura corporea, disidratazione, alterazioni neurologiche e, nei casi più gravi, danni agli organi interni".

I gatti possono essere vulnerabili

Anche i gatti possono soffrire il caldo, sebbene spesso siano più abili nel cercare zone fresche e ridurre spontaneamente l'attività fisica. Tuttavia, gatti anziani, obesi o affetti da patologie croniche sono particolarmente vulnerabili e i segnali possono essere più subdoli (respiro a bocca aperta, lieve abbattimento) e viene portato dal veterinario quando il quadro è già avanzato. Quando la temperatura corporea supera i 40-41 C, il colpo di calore diventa un'emergenza veterinaria e richiede un intervento immediato, perché può evolvere rapidamente verso insufficienza multiorgano e morte dell'animale.

Attenzione agli uccelli in gabbia

Gli uccelli da compagnia, come canarini e pappagalli, sono anch'essi molto sensibili alle alte temperature. In natura possono spostarsi verso aree più favorevoli, mentre in gabbia dipendono completamente dalle condizioni ambientali garantite dal proprietario. Temperature eccessive possono provocare stress termico, disidratazione, difficoltà respiratorie e, nei casi estremi, morte improvvisa".

Vademecum per difendere i nostri animali

Per difendere i nostri animali bastano poche ma essenziali accortezze: "La prevenzione è fondamentale - spiega Greco - perché il colpo di calore è una condizione che può svilupparsi molto rapidamente ma che, nella maggior parte dei casi, è evitabile con alcune semplici precauzioni.

Per cani e gatti è importante

  • garantire sempre acqua fresca e pulita,
  • lasciare gli animali negli ambienti più freschi della casa,
  • evitare l'attività fisica nelle ore più calde della giornata e preferire le passeggiate al mattino presto o in tarda serata,
  • nelle passeggiate prestare particolare attenzione alle superfici molto calde, come asfalto e marciapiedi, che possono causare ustioni ai cuscinetti plantari dei cani. Una regola semplice è appoggiare il dorso della mano sull'asfalto per alcuni secondi: se risulta troppo caldo per noi, lo è anche per loro.

Per gli uccelli da compagnia è importante

  • collocare le gabbie in ambienti ventilati,
  • non esposti a correnti d'aria dirette,
  • lontano dalla luce solare diretta e dalle finestre particolarmente esposte al sole,
  • devono avere sempre acqua fresca a disposizione,
  • per molte specie, può essere utile mettere a disposizione una vaschetta per il bagno o nebulizzare leggermente l'ambiente nelle ore più calde".

Non lasciare in auto gli animali

Un messaggio, poi, essenziale conclude l'esperta è "di non lasciare mai un animale in automobile, neppure per pochi minuti. Anche con i finestrini leggermente aperti, la temperatura all'interno dell'abitacolo può aumentare rapidamente fino a livelli potenzialmente letali. Se noi percepiamo caldo e disagio, per molti animali la situazione può essere ancora più critica. La migliore protezione è semplice: acqua, ombra, ambienti freschi e buon senso".