Livorno, un uomo ucciso nello studio del commercialista. "Lite per una trattativa legata a...

Scritto il 27/02/2026
da agi

AGI - Una lite per la compravendita di oro, poi degenerata in un omicidio. Si spiegherebbe così la morte del 55enne Francesco Lassi, agente di commercioucciso con due coltellate al petto ieri pomeriggio a Livorno nello studio di un commercialista, in via Grande al civico 110. Per l'omicidio è stato arrestato, Luigi Amirante, 47 anni, ex collaboratore di giustizia con precedenti per traffico internazionale di droga. Amirante, che aveva agito con il volto travisato e si era dato alla fuga, era stato fermato poco dopo il delitto nell'area del porto dagli agenti del commissariato di polizia di via Fiume. Decisive anche le dicharazioni di alcuni testimoni.

Questa mattina è stato il procuratore di Livorno, Maurizio Agnello, a definire meglio, in una conferenza stampa, i contorni di questa vicenda: "L'omicida ha avuto una discussione con la vittima legata a una compravendita di oro che pare che l'indagato dovesse cedere alla vittima. Per motivi che ancora dobbiamo ancora accertare e chiarire, c'è stata una violentissima lite al termine della quale l'indagato ha accoltellato a morte la vittima".

Dallo studio del commercialista ieri era partita la richiesta di soccorsi, e un'ambulanza del 118 aveva raggiunto in poco tempo l'edificio nel centro storico di Livorno. Ma i tentativi di rianimare la vittima si sono rivelati presto inutili.