AGI - Una capanna segreta, una torre per arrampicarsi. Poi uno stagno (con anatre e tartarughe) e una foresta di bambu'. "Avrei voluto che la mia scuola fosse stata come questa e vorrei che tutte le scuole del mondo fossero così". Kate Middleton (ieri mani nella creta e oggi nell'impasto di uova e farina) rimane incantata dal 'regno degli asili' di Reggio Emilia, al centro della sua visita in Italia, la prima all'estero dopo la malattia (la giacca color sabbia che indossa è la stessa di quando ne parlò per la prima volta).
La seconda giornata di Kate nel capoluogo emiliano
Nel secondo giorno emiliano la principessa del Galles partecipa all'assemblea dei bambini nella scuola comunale d'infanzia "Salvador Allende". Tra i 'modelli' in cui si incarna il Reggio Emilia Approach dei 100 linguaggi. Qui i bimbi, in cerchio, decidono insieme il programma della giornata. E giocano nel grande parco che circonda la scuola. Il 'terzo insegnante' è fatto di legnetti e sassolini, di bambù, rane o di salici piangenti. Una visita di "grandissima ispirazione", dice la principessa.
"Posto magico"
Tanto quanto la successiva tappa in un "posto magico" (così le spiegano), ovvero, il Remida (altro tassello della filosofia educativa reggiana). Tubi di cartone diventano telefoni senza fili, viti e bulloni si trasformano in oggetti di sartoria. Negli spazi dell'ex mangimificio Caffarri gli scarti industriali rinascono giochi. Grazie a una rete di comunità (aziende del territorio, Fondazione Reggio Children e Comune) e a una filosofia che non ruba la fantasia ai più piccoli.
In un grande spazio al centro della struttura alcuni tubi in disuso per l'aerazione diventano un morbido verme gigante su cui stare in equilibrio. Proprio qui due bimbe giocano insieme a un'entusiasta (e materna) principessa. "Mi aiuti?",chiedono le piccole in bilico sul serpentone verde. Catherine le prende per mano e le accompagna dalla 'testa' alla 'coda' del tubo colorato. E poi un divertente (e innocuo) capitombolo per le bambine. "Squash...", esclama la moglie dell'erede al trono britannico. "È fantastico questo approccio che stimola la creatività e si fonda sulla sostenibilità ambientale", commenta Kate.
La principessa casalinga reggiana
Poi l'ultima immersione nella tradizione reggiana prima di rientrare a Londra. La principessa in veste 'rezdora', la casalinga reggiana, impasta i tortelli di bieta all'agriturismo 'Al Vigneto' a Barbiano di Felino, nel Parmense. Poi si congeda con un "arrivederci e grazie". Ma i tanti bimbi, i suoi ammiratori che l'hanno ribattezzata la "nuova lady Diana", preferiscono, come tutta la comunità reggiana ricordare il suo: "Tornerò".

