AGI - Violenza in famiglia, stalking, minacce: sono alcune delle motivazioni contenute in 43 provvedimenti di misure di prevenzione. Tra i destinatari c'è anche un marito che ha picchiato la moglie dopo essersi accorto che aveva commentato con una emoticon un video postato da un uomo su Facebook. I 43 provvedimenti sono stati emessi dal questore di Caltanissetta, Marco Giambra.
Al violento è andato un ammonimento per atti persecutori e maltrattamenti in famiglia. Stessa sorte per una donna che, alla guida della propria auto, dopo avere intercettato il suo ex, col quale ha un contenzioso economico, ha innestato la retromarcia tamponando il mezzo della vittima, urlandogli invettive.
Ammonimenti per atti persecutori
Nel dettaglio, sono venti le misure di avviso orale notificate ad arrestati e denunciati dalla polizia di Stato e dall'Arma dei carabinieri nel territorio provinciale per atti "pericolosi e antisociali", quali detenzione di armi o munizioni, furto, resistenza a pubblico ufficiale, minacce, atti persecutori e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Poi gli undici ammonimenti, per atti persecutori e maltrattamenti in famiglia.
Foglio di via obbligatorio
Nell'elenco anche nove provvedimenti di foglio di via obbligatorio emessi nei confronti di pregiudicati non residenti nella provincia di Caltanissetta, tratti in arresto o denunciati dalla Polizia o dai carabinieri per concorso in rapina, truffa, cessione di stupefacenti, furto e resistenza a pubblico ufficiale; non potranno far ritorno nella provincia per periodi che variano da due a tre anni.
Divieto di accesso ai locali
Il questore ha emesso anche due provvedimenti di divieto di accesso ai pubblici esercizi o ai locali di pubblico trattenimento, il dacur, nei confronti di un trentottenne che nel capoluogo all'interno di un locale pubblico ha aggredito un altro cliente provocandogli lesioni personali, e di un ventunenne che a Gela, sempre nel contesto della movida, ha ferito un uomo con un'arma da taglio e provocandogli lesioni gravissime. Entrambi per i prossimi due anni non potranno frequentare pubblici esercizi.
Daspo per comportamenti razzisti
Daspo a un cinquantenne che, nel corso di un incontro di basket disputatosi nel palazzetto dello sport di Gela, ha avuto gravi comportamenti razzisti nei confronti di un giocatore.
Sorveglianza speciale
Infine, il questore ha inoltrato cinque proposte per l'applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale della pubblica sicurezza nei confronti di persone che si sono rese pericolose per l'ordine e la sicurezza pubblica.

