Neonato abbandonato in strada a Cinisello Balsamo, "Era in ipotermia, ora sta meglio"

Scritto il 12/10/2026
da agi

AGI - Un neonato è stato abbandonato in strada a Cinisello Balsamo, comune dell'hinterland di Milano. Il piccolo è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Niguarda.

A scoprire il bimbo è stata una donna, nel pomeriggio di lunedì 12 ottobre, che stava passeggiando insieme al suo cane. Avrebbe sentito dei rumori provenire da un sacchetto, al cui interno c'era il corpicino del neonato, avvolto in un telo, ancora attaccato alla placenta. Sul posto sono intervenute oltre ai mezzi e ai sanitari del servizio d'emergenza del 118 anche le volanti del commissariato di polizia di Cinisello Balsamo.

In discrete condizioni di salute

Si tratta di un maschietto di circa quattro chili. All'ospedale Niguarda è stato trattato per una lieve ipotermia. I medici della neonatologia e della terapia intensiva neonatale lo hanno adeguatamente riscaldato e assistito con un blando supporto respiratorio. "È considerato in discrete condizioni generali di salute ed è accudito dal personale medico e infermieristico della Terapia Intensiva Neonatale, che continueranno a tenerlo sotto stretto monitoraggio", riferisce l'ospedale. 

La polizia ha sentito alcune persone che si trovavano in zona al momento del ritrovamento del neonato e sta vagliando le immagini registrate da alcune telecamere presenti in zona per il controllo del territorio.

Il sindaco di Cinisello: "Siamo sconvolti"

"Siamo sconvolti e in apprensione per lui e sono in stretto contatto con le Forze dell'Ordine, impegnate nelle indagini per chiarire quanto accaduto. È un gesto disumano e pensare alla disperazione che potrebbe esserci dietro fa male e ci impone di ribadire un messaggio: noi ci siamo, sempre, per tutti". Lo scrive in un post sui social Giacomo Ghilardi, il sindaco di Cinisello Balsamo dove è stato trovato un neonato lasciato in strada.

"La nostra città è ricca di risorse, di associazioni e di servizi sociali che possono aiutare chi è nel bisogno - prosegue -. L'Amministrazione collabora strettamente con questa rete e non perdiamo occasione di ricordarlo: anche quando sembra impossibile trovare una soluzione, chiedete aiuto! Troverete qualcuno pronto ad ascoltarvi e ad accompagnarvi.
Grazie alla donna che ha sentito il suo pianto e chiamato i soccorsi, ai sanitari e alle Forze dell'Ordine".