Sinner prima pensa alla Nazionale e poi a togliere il n°1 ad Alcaraz

Scritto il 31/03/2026
da Marco Lombardo

Jannik ha messo in moto l’onda azzurra dello sport. Ora Monte Carlo, poi gli Internazionali 50 anni dopo Panatta

«Bez, Kimi, Italia». La dedica sulla telecamera spiega cos'è Sinner per lo sport: un traino irresistibile. Ha cominciato nel tennis, quando i suoi colleghi azzurri si sono chiesti «se ce l'ha fatta lui, perché noi no?» e da lì hanno cominciato a occupare la classifica. Poi l'effetto Jannik ha cominciato ad uscire dal suo mondo, e quella scritta lo dimostra. Ora tocca al calcio, e per questo l'ennesimo tonfo produrrebbe stavolta un boato.

Erano le due di notte qui da noi quando Jannik è diventato l'ottavo tennista della storia a vincere Indian Wells e Miami, la serie del Sunshine Double. Lo ha fatto con un'altra vittoria in due set (la diciassettesima di fila nei Masters 1000), con un doppio 6-4 che è l'ennesimo risultato del suo mantra: lavoro e sacrificio. Il marchio di fabbrica editato da tutti coloro che stanno portando il tricolore nel mondo. E non solo in auto e moto, ma anche alle Olimpiadi invernali piuttosto che ai Mondiali indoor di Atletica: è la nostra età dell'oro, con il riflesso rosso di Sinner.

Adesso comincia la stagione sulla terra rossa: la vittoria americana ha esaltato la resistenza preparata al caldo, i cambiamenti tecnici, la continuità del servizio, la pazienza per una finale interrotta dalla pioggia, che in questa fase primaverile diventa un'arma in più. Ora l'obbiettivo è Parigi, con due passaggi importanti: partire bene a Monte Carlo e, poi, essere il primo italiano a vincere il torneo maschile a Roma 50 anni dopo Panatta. «Sono contento di tornare in Europa, ora vedo come sto e poi ricomincio ad allenarmi». A casa, quella del Principato che non piace ai malpensanti, ma che è il posto dove può tirare il fiato. I 2000 punti americani lo riavvicinano ad Alcaraz, che arriva al Country Club con un nuovo yacht e più riposato. Potrebbe esserci il nuovo sorpasso, «però sul rosso lui è più forte spiega Jannik -. Io voglio godermi il presente: è un momento magico per lo sport italiano, manca solo la qualificazione ai Mondiali di calcio». Nazionale avvisata...