Con l’auto a folle velocità sulla folla: alla guida un uomo di 31 anni, nato in provincia Bergamo nel 1995 ma residente in provincia di Modena, di origine nordafricana. Il suo nome è Salim El Koudiri e risulta essere laureato in economia. Non risulta avere precedenti ma nemmeno un impiego fisso, ora si sta scavando nella sua vita per capire chi se abbia qualche collegamento con organizzazioni non lineari, radicalizzate, in quanto per ora nessuna pista è stata esclusa, nemmeno quella del terrorismo. Pare che l’uomo sia stato sottoposto a cure psichiatriche in passato. È questo l’identikit sommario, ancora da confermare ma già definito per sommi capi anche dal sindaco della città. “Non si sa se abbia agito sotto l’effetto di sostanze o se abbia compiuto questo gesto deliberatamente. Al momento è in questura sotto interrogatorio”, ha dichiarato il sindaco della città emiliana Massimo Mezzetti, arrivato sul luogo.
“Salim El Koudri. Questo il nome del criminale 'di seconda generazione' che oggi a Modena ha falciato, con la sua auto a folle velocità, dei passanti innocenti. Fermato da coraggiosi cittadini nonostante avesse un coltello, è stato arrestato.Non ci può essere nessuna giustificazione per un delitto così infame”, ha dichiarato il ministro Matteo Salvini. Stando al racconto di alcuni testimoni, l’uomo avrebbe preso la rincorsa e si sarebbe lanciato a tutta velocità, puntando i pedoni sul marciapiede. Una volta liberato dall’auto, dove era rimasto incastrato, pare abbia accoltellato chi ha cercato di offrirgli soccorso. Stando alle prime percezioni di un testimone pare fosse sotto effetto di alcol e droga tuttavia, le notizie che arrivano dalla Questura, dove l’uomo si trova ancora sotto interrogatorio per capire cosa ci sia stato all’origine del gesto. In serata, il prefetto di Modena Fabrizia Triolo in conferenza stampa ha smentito che fosse alterato, sottolineando che “non era sotto sostanze psicotrope, quindi aveva una parvenza di lucidità”.
“Già nel 2022 si era evidenziato per questa persona uno stato di alterazione psichica perché era stato attenzionato dal centro di salute mentale per disturbi schizoidi. E dopo questo primo periodo di osservazione presso il centro sanitario, però poi se ne erano perdute le tracce”, ha spiegato il prefetto.