AGI - E' stato arrestato il conducente del Suv Audi Q7 che martedì sera non si è fermato all'alt ed è stato poi inseguito dall'agente della Polizia Locale di Milano, il 39enne Francesco Imprezzabile, morto poi in uno schianto a Linate mentre era alla guida della sua moto di servizio. Si tratta di un cittadino albanese, di 27 anni, già sottoposto all'obbligo di firma per un altro reato. L'arresto è scattato al termine dell'interrogatorio.
La confessione dell'albanese
"Non mi sono fermato al posto di blocco, avevo qualche grammo di hascisc e non volevo guai. Ho sbagliato, chiedo scusa ai familiari della vittima e anche allo Stato italiano. Se posso fare qualcosa per la sua famiglia lo farò". E' quanto in sostanza ha detto alla pm Francesca Crupi il 26enne B.G., assistito dall'avvocato Francesco Cardinali. Secondo quanto precisato da fonti giudiziarie, il conducente del Suv è stato arrestato per il reato di 'fuga pericolosa' mentre per l'accusa di 'omicidio stradale' è indagato a piede libero. B.G. è detenuto nel carcere di San Vittore.
L'accusa di 'omicidio stradale' potrebbe essere derubricata nel corso delle indagini in quella di 'morte in conseguenza di altro reato'. Non ci sono, infatti, tracce di un contatto tra la moto del vigile e l'Audi. Insieme al conducente sul Suv, che era stato noleggiato, viaggiavano altre tre persone alle quali non viene contestata nessuna responsabilità nella morte di Imprezzabile.
B.G. ha ripetuto più volte che non c'è stato uno speronamento, circostanza confermata dai rilievi della Polizia Locale e della Polizia Stradale che non hanno trovato segni di un contatto tra i due mezzi. Oltre alla moto di Imprezzabile a inseguire il Suv c'erano due moto della Locale e un'auto della Stradale a una distanza considerevole dal collega.
B.G. aveva l'obbligo di firma alla polizia giudiziaria per una ipotesi di reato al momento non nota, probabilmente una questione di droga, ma risulta incensurato, cioè non ha mai riportato condanne. Ha detto alla pm che in Albania lavorava nel campo dei trasporti e si occupava di camion. E' stato trovato dagli investigatori a casa di un amico e ha affermato che aveva intenzione di andarsi a costituire dopo essersi consultato con l'avvocato.
Chi era l'agente
Imprezzabile, originario di Mazara del Vallo, era molto attivo sui social. In un post recente spiegava il senso del suo mestiere: "Indossare questa divisa non è solo un lavoro, è una responsabilità. Non è un mestiere qualunque: è vocazione, passione e senso del dovere. Solo quando fai questo con il cuore puoi dare il meglio di te stesso".
Il cordoglio del comandante della Polizia locale
"Fatemi mandare un abbraccio alla famiglia e ai genitori di Francesco, con cui sono in stretto contatto. Voglio rassicurarli sul fatto che stiamo facendo ogni accertamento per ricostruire la dinamica". Lo ha detto il comandante della Polizia locale di Milano, Gianluca Mirabelli, in un punto stampa sulla morte dell'agente. "Amava il proprio il lavoro il collega, forse troppo", ha aggiunto.
Meloni: "Onore a Imprezzabile, l'Italia non dimentica"
"Ho appreso con profondo dolore della morte dell'agente della Polizia Locale di Milano Francesco Imprezzabile, che ha perso la vita mentre era in servizio, durante un inseguimento. A nome del governo italiano esprimo il più sincero cordoglio e la mia vicinanza alla sua famiglia, agli amici e ai colleghi. Chi indossa una divisa mette ogni giorno la propria vita al servizio degli altri. L'Italia non dimentica il sacrificio di chi lavora con dedizione e professionalità per garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole. Onore a Francesco, servitore dello Stato. Che la terra ti sia lieve", ha scritto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un post sui social.
Mattarella: "Profondamente rattristato"
"Ho appreso la notizia del decesso dell'agente della Polizia locale di Milano Francesco Imprezzabile che, impegnato in servizi di controllo, ha perso la vita nel corso di un inseguimento. Profondamente rattristato, esprimo con solidarietà e vicinanza il mio cordoglio", la dichiarazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.