AGI - L'inverno ormai alle porte e le prime, vere ondate di freddo fanno impennare i casi di influenza in Italia. Le infezioni respiratorie acute, dovute ai virus influenzali ma non solo, sono in aumento, con oltre mezzo milione di casi in una settimana. L'incidenza totale è pari a 8,96 casi per 1.000 assistiti, con la parte del leone fatta, come sempre, dai bambini: nella fascia di età 0-4 anni l'incidenza schizza infatti a circa 29 casi per 1.000 assistiti.
È quanto rileva il rapporto settimanale RespiVirNet dell'Istituto Superiore di Sanità. Tra i virus respiratori circolanti, i valori di positività più elevati sono stati rilevati rispettivamente per i virus influenzali, per i Rhinovirus e per gli Adenovirus. La co-circolazione dei diversi virus respiratori, ricorda l'Iss, contribuisce a determinare il valore di incidenza delle infezioni respiratorie acute (ARI).
Dati ospedalieri e altri virus
Anche nel flusso ospedaliero, si registra per influenza un tasso di positività in aumento rispetto a quanto registrato nella settimana precedente. Tra i virus respiratori i tassi di positività più elevati sono stati rilevati per i Rhinovirus, seguiti dai virus influenzali e dagli Adenovirus. Per SARS-CoV-2, i tassi di positività più alti si osservano nella fascia di età 65+.
Casi totali e incidenza regionale
I casi nell'ultima settimana sono 503.066, per un totale di persone colpite dai virus influenzali in Italia che sale a 2.690.274 dall'inizio della sorveglianza stagionale. Tra le Regioni l'incidenza più alta si registra in Sardegna (14,13 casi per mille assistiti), seguita da Abruzzo (10,41), Campania (9,68) e Piemonte (9,62).