AGI - Tragico incidente all’alba a Senago, nell’hinterland nord di Milano. Poco dopo le 5 del mattino di domenica 21 giugno, un’Audi con nove ragazzi a bordo è uscita improvvisamente di strada lungo via per Cesate, finendo all'interno del canale Villoresi per motivi ancora in fase di accertamento. Il drammatico bilancio definitivo dell'evento è di tre morti e sei feriti.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco e i soccorritori con numerosi mezzi e personale specializzato per avviare le complesse operazioni di salvataggio, ricerca e messa in sicurezza dell'intera area.
Le fasi del salvataggio e il drammatico recupero dei minorenni
Le squadre di soccorso hanno immediatamente avviato le manovre di recupero. In una prima fase sono state estratte sette persone: sei di queste sono state affidate alle cure del personale sanitario, mentre per una ragazza di 17 anni è stato recuperato il corpo ormai senza vita.
Successivamente, durante le delicate operazioni di rimozione dell'autovettura, i vigili del fuoco hanno scandagliato le acque del canale, individuando e recuperando all'interno dell’abitacolo anche gli altri due passeggeri precedentemente dispersi. Si tratta di due ragazzi, entrambi di 17 anni, rimasti tragicamente bloccati nella vettura.
Le tre vittime si chiamavano Camilla Copparoni, Lorenzo Benin e Riccardo Provasi. L'autista alla guida del suv Audi Q2, Gabriele P., 18 anni, è risultato positivo all'alcol test con un tasso alcolemico di 1,6 g/l ed è stato arrestato.
Feriti al Niguarda e conducente indagato a piede libero
Gli altri sei occupanti dell’auto, che hanno tra i 17 e i 19 anni, sono stati trasferiti in codice giallo all'ospedale Niguarda. Le loro condizioni non risultano gravi.
Tra i feriti ospedalizzati c'è anche il conducente dell’auto, un giovane italiano di 19 anni. Sottoposto ai controlli di rito, il diciannovenne è risultato positivo all'alcol test ed è ora ufficialmente indagato a piede libero per omicidio stradale aggravato.